Sì. Come tutti i tobamovirus, il ToBRFV è altamente stabile nell’ambiente e può rimanere infettivo per diversi mesi su:
· Residui vegetali lasciati nel suolo o sulle strutture
· Suolo contaminato, soprattutto in coltivazioni su substrato o terreno nudo
· Superfici metalliche, plastiche e in legno della serra
· Strumenti, vassoi, fili di tutoraggio e sistemi di irrigazione
La disinfezione efficace delle sementi può essere eseguita con una soluzione acquosa di acido cloridrico (HCl) al 5% per 4–6 ore oppure con fosfato trisodico (TSP) al 10% per 60 minuti. Per strutture e superfici, utilizzare disinfettanti virucidi omologati secondo le indicazioni del servizio fitosanitario locale.
La pulizia e la disinfezione completa della serra tra i cicli produttivi non sono facoltative: rappresentano la barriera principale contro la reintroduzione del virus nelle coltivazioni successive.