Agente causale
Sclerotium rolfsii (forma telomorfa: Athelia rolfsii)
Diffusione geografica
Mondiale
Sintomatologia
Il disseccamento meridionale si osserva comunemente nel melone cantalupo, nella zucca e nell’anguria. Il primo sintomo della malattia è costituito dall’avvizzimento della pianta a metà giornata. Le foglie ingialliscono e, nell’arco di alcuni giorni, la pianta collassa e muore. Il rapido crollo della pianta è dovuto all’avvolgimento del fusto alla superficie del terreno; spesso, l’intero sistema radicale marcisce completamente. Il fungo sviluppa un micelio bianco, che può essere di forma elicoidale, sulla superficie dello stelo. Corpi di colore marrone scuro (sclerozi) possono essere osservati all’interno del micelio bianco. Con il tempo, questi sclerozi assumono una colorazione marrone scuro. Il fungo infetta anche i frutti in contatto con il terreno contaminato, sviluppando macchie incavate gialle che marciscono e collassano. Grandi quantità di micelio bianco e di sclerozi possono formarsi sul frutto che marcisce.
Stelo di melone infetto da Sclerotium rolfsii. Notare il piccolo sclerozio sferico da marrone chiaro a marrone che si forma sopra e all'interno del micelio bianco. (Per gentile concessione di Tom Isakeit)
Condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia
Gli sclerozi, che sono strutture di svernamento, consentono a Sclerotium rolfsii di sopravvivere per molti anni nel terreno. Gli sclerozi si diffondono attraverso il movimento del terreno e le acque di superficie. La malattia è favorita dalle alte temperature (27–32 °C) e dall’elevata umidità del terreno.
Controllo
Un buon programma di disinfezione rappresenta generalmente la misura di controllo più efficace. Eliminare e bruciare le piante infette per impedire l’inoculazione. Interrare in profondità i residui vegetali per ridurre i livelli di inoculazione. Effettuare rotazioni con colture non ospiti (mais e piccoli cereali) per un periodo di 3-5 anni. Una buona gestione idrica può contribuire a ridurre l’umidità del terreno, il che limita a sua volta la quantità di sclerozi che germinano nel terreno. Anche la fumigazione può essere utile. Alcuni fungicidi si sono rilevati efficaci nel controllo di questa malattia.