Agente causale
Erwinia tracheiphila
Vettori
Acalymma vittatum (maggiolino striato del cetriolo)
Diabrotica undecimpunctata howardi (maggiolino maculato del cetriolo)
Diffusione geografica
Nord America, Asia, Africa, Europa
Sintomatologia
Questa malattia è grave nel cetriolo e nel melone, mentre è meno dannosa nella zucca e nell’anguria. Il sintomo iniziale è l’avvizzimento, che può essere limitato a singole branche oppure interessare l’intera pianta. Le piante possono avvizzire a qualsiasi stadio di crescita, ma il fenomeno è più grave nei periodi di rapido accrescimento. Le foglie colpite presentano clorosi e necrosi dei margini. Nel tempo, l’intera pianta diventa necrotica e muore. Una procedura diagnostica per individuare questa malattia nel campo consiste a tagliare uno stelo sintomatico, riunire le estremità e separare lentamente le due parti. Nelle piante infette, i batteri del tessuto vascolare si uniranno in fili viscosi tra i due lembi.
Grave avvizzimento di un cetriolo a causa dell'infezione da Erwinia tracheiphila. (Per gentile concessione di Thomas A. Zitter).
Condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia
Erwinia tracheiphila è trasmesso dal maggiolino del cetriolo. Le condizioni ambientali influiscono poco sull’incidenza e sulla diffusione della malattia, ma possono influenzare la sintomatologia. Il batterio vive per breve tempo nei residui di piante secche e generalmente non sopravvive nei residui colturali da una stagione all’altra. Le infestanti e le cucurbitacee spontanee fungono si alternano come ospiti e facilitano la sopravvivenza tra le colture.
Controllo
Tenere sotto controllo i maggiolini del cetriolo che veicolano Erwinia tracheiphila. Eliminare tutte le infestanti e le cucurbitacee spontanee. Non appena identificate, eliminare e distruggere le piante infette. Effettuare la rotazione con cucurbitacee per 2-3 anni.